
Dopo aver esordito il primo giorno al rientro delle vacanze lasciando le chiavi dell'ufficio a casa con perfetto lapsus freudiano, ad ammorbidire l'impatto con il rientro ci pensa la solita immondizia sui giornali...
Ancora sbarchi di
disperati con tanto di omissione di soccorso minimizzata
dai media nostrani con fastidio e
incredulita',
giustificata da uno squallido scarica barile di
responsabilita' con Malta. Nell'esultanza generale dei ministri della Repubblica per ogni immigrato costretto da una legge assurda (che non permette la
regolazione anche a chi un lavoro ce l'ha) a vivere come un fantasma o a essere respinto come uno scarafaggio, passa in sordina lo
studio della Banca d'Italia che rivela come gli immigrati, lungi da togliere lavoro agli italiani, abbiano invece aumentato le possibilità di occupazione per i cittadini del nostro paese grazie alla
complementarieta' tra i tipi di occupazione. Ma intanto si espelle chi e'
troppo onesto anche se non ha un permesso di soggiorno, e
Firenze si vanta di essere la prima ad aver processato un Giordano per soggiorno clandestino in Italia, con buona pace di chi segnala che
non sono i reati in aumento, e meno che mai quelli degli stranieri, ma solo le notizie di cronaca nera nei TG.
Ancora "
opportunissime" (come definite dal ministro Frattini) visite di
Berlusconi al dittatore
Gherdafi, come se non fosse bastata la buffonata della tenda a villa Panfili, l’uso proprio degli immigrati trattati in condizione disumana come arma di ricatto, e delle navi regalate dalla marina italiana in ottica anti-
immigrazione per sequestrare pescherecci
italianissimi; come se non fosse per lo meno
imbarazzante essere accolto da chi pochi giorni fa ha accolto come un eroe nazionale un terrorista
responsabile della morte di
duecentosettanta persone.
Ancora
un'estate dove parla solo la Lega, ansiosa di far vedere agli elettori scocciati della svolta sudista del governo che non si e' ammosciata: ed allora via con la polemica sul
burkini in piscina, come se non si potesse
piu' vestirsi liberamente (mentre e' proprio in alcuni dei paesi di origine di queste persone che questo non e' possibile, e sarebbe
piu' sensato dare il buon esempio che montare queste polemiche), via con le polemiche su bandiere regionali, stemmi di squadre di calcio, addirittura fiction in dialetto (con
terrore di Montalbano), gabbie salariali.
E ancora polemiche sull'ora di religione, dopo che una
sensatissima sentenza del TAR esclude dagli scrutini e dai crediti i prof di religione, dal momento che verrebbero penalizzati gli alunni che non frequentano quelle ore. E
incredibilmente i vescovi si indignano e ribaltano con faccia tosta clamorosa l'argomento, parlando di "impedimento della libera scelta della famiglie", "
discriminazione", "insegnanti di serie B". Peccato che gli insegnanti di religione siano
gia' di serie B, visto che sono gli unici nominati dai vescovi e non assunti tramite concorso... L'ennesima occasione in cui i vertici
ecclesiastici italiani si dimostrano in gran parte
piu' attaccati ai privilegi che alla salvezza delle anime loro assegnate, che con queste uscite si allontano dalla chiesa ancora di
piu' che per aver frequentato le spesso orride ore di religione a scuola.
Per fortuna
Borghezio ha proposto
una commissione Europea per l'Ufologia, convinto che i governi occidentali stiano
nascondendoci l'esistenza degli UFO. Resta il dubbio se per
Borghezio un eventuale alieno sbarcato in Italia sia da
considerarsi perseguibile per ingresso illegale (appunto... a UFO!) nel paese oppure no...