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lunedì 1 febbraio 2010

Vedove e terremoti

Mettendo in relazione la quantità di denaro donata ad Haiti e il reddito pro capite, viene fuori questo grafico (via Francesco Costa):



«Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo. Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Marco, 12-38-44

martedì 19 gennaio 2010

Esempi di giornalismo

Su "La Nazione", per gli amici "LA Fazione" data la sua proverbiale indipendenza da una parte politica, sulla cronaca di Firenze il 14 gennaio viene riportata un'intervista esclusiva a Guido Galli, funzionario ONU con base ad Haiti, "miracolosamente scampato" al crollo dell'edificio con gli uffici ONUU. Nel pezzo, a firma Amadore Agostini, c'e' anche il virgolettato esclusivo (!) con le prime impressioni del funzionario sul disastro che ha colpito il paese. Peccato che soli due giorni dopo il corpo di Guido Galli sia stato ritrovato sepolto dalle macerie dell’hotel in cui alloggiava.

(via Francesco Costa). E poi dicono che sia la rete a non essere affidabile...