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mercoledì 29 ottobre 2008

Brunetta e gli astronomi fannulloni


Continua la campagna di semplificazione e di insinuazione (per risolvere il problema dei fannulloni bastano i tornelli! Basta tagliere lo stipendio se un poveraccio e' in malattia!) del ministro Brunetta, che come spesso sentiamo chiama anche la statistica a corroborare i suoi dati. Peccato che qualche volta si rischi di scherzare col fuoco: sul Carlino di qualche giorno fa si forniscono con grande enfasi i dati dell'assenteismo per malattia nella pubblica amministrazione Emiliana, confrontando settembre 2007 e settembre 2008: calo del 44%, del 50% all'Osservatorio Astronomico (purtroppo la tabella non e' pubblicata nell'articolo on-line). L'immediata conclusione e' che gli Astronomi sono tutti fannulloni. Peccato pero' che con la statistica usata male si possa dimostrare qualunque cosa, come ben sanno proprio gli astronomi. Via Marcella, ecco la lettera del Direttore dell'Osservatorio inviata in replica al Carlino:

OGGETTO: Tabella “Assenteismo” pubblicata il 18 ottobre 2008 e articolo “Il ministro a Bologna” a firma “n.c.” del 26 ottobre 2008.

Mi rendo conto perfettamente che un giornalista e, più in generale, la Redazione di un giornale non debba avere una conoscenza professionale approfondita delle “scienze statistiche”; questo tuttavia non giustifica un uso quantomeno fuorviante dei dati, così come viene fatto dal Ministro Brunetta e riportato in modo (forse volutamente?) incompleto nella tabella pubblicata il 18 ottobre e citata nell’articolo a firma “n.c.” il giorno 26 ottobre 2008. Come sono i fatti? Nel caso dell’Osservatorio Astronomico, che dirigo, con 57 dipendenti a tempo indeterminato (e circa 20 precari!!), si ha che nel mese di settembre 2008 si è avuto 1 giorno di assenza per malattia, mentre nel mese di settembre 2007, preso a raffronto, si erano avuti 2 giorni. Da questo discende per il Ministro e per la tabella che riporta solo un dato percentuale, che c’è stato un calo del -50%!! Una signora che mi ha telefonato ha interpretato addirittura che prima, cioè nel 2007, ben 28 dipendenti erano assenti!!
Credo che solo una persona “ignorante” (nel senso buono e letterale del termine e senza offesa per nessuno) possa non capire che si tratta di una fluttuazione statistica irrilevante se calcolata su un solo mese e su un rapporto 1:2. E che il dato così presentato è assolutamente “strumentale”. Infatti, è facile vedere che quando il numero dei dipendenti è piccolo, si hanno fluttuazioni incredibili e prive di senso. Con lo stesso criterio andrebbero infatti stigmatizzati ad esempio i comportamenti nei Comuni di San Felice sul Panaro (+312,5%) e Cavezzo (+416,7%), in cui, quindi, il Decreto Ministeriale avrebbe avuto effetto opposto. Sempre prendendo i dati dalle Tabelle inviate al Ministro Brunetta si vede poi che per l’Osservatorio Astronomico di Bologna la “media di giornate di assenze per malattia sul totale dei dipendenti nel mese di settembre 2007” era pari a 0,033. In altre parole, praticamente nulla!!

In conclusione:

1. All’Osservatorio Astronomico di Bologna NON esisteva e non esiste alcuna forma di assenteismo (0,033 giornate di assenza medie per malattia per dipendente per mese!!).
2. Il dato riportato del -50% è basato sul passaggio CASUALE nel totale per tutti i dipendenti da 2 giornate ad 1, quindi di nessuna rilevanza statistica data la dimensione del campione (57 dipendenti su 30 giorni) e figlio di una mera fluttuazione dovuta ai “piccoli numeri”. Come dimostrano i casi delle amministrazioni con un numero totale di dipendenti confrontabile, in cui si hanno diminuzioni o crescite del tutto “abnormi e casuali”.

Poiché ho ricevuto telefonate e messaggi che “stigmatizzano” il comportamento tenuto finora dal personale dell’Osservatorio Astronomico, lamentando uno scarso controllo e “glorificando” invece il Ministro Brunetta, chiedo UFFICIALMENTE e FORMALMENTE che queste mie considerazioni vengano riportate con altrettanta visibilità a tutela del buon nome dell’Ente e di tutto il suo personale che svolge il proprio dovere con assoluta dedizione, ben oltre le mansioni richieste, anche per attuare i compiti delle 9 unità di personale non più in organico (dal 31/12/2005) per pensionamenti, decessi e trasferimenti, mai sostituite a causa del blocco del turnover che dura da anni.
Cordiali saluti,

IL DIRETTORE
Prof. Flavio Fusi Pecci


E poi attenti ad accusare i fisici: ecco quello che un astronomo stressato, tartassato da Brunetta e dalla Gelmini e perennemente precario appeso a un filo potrebbe tentare per arrotondare il magro stipendio

venerdì 17 ottobre 2008

Fannulloni, stabilizzati e maestri unici


Via Wittgenstein, un estratto dell'intervento di Giovanni Bachelet, ieri in aula:

“Brunetta dovrebbe sapere più di altri che fermare simultaneamente i concorsi e la stabilizzazione di molti ricercatori negli enti di ricerca sarebbe una catastrofe. D’altronde, proprio lui, è diventato professore associato con i concorsi del 1981, quei concorsi anche detti ‘grande sanatoria’, con i quali tutti quelli che a vario titolo erano precari nelle università sono stati accettati come professori con un concorso riservato.
Quello che più critichiamo è che il Governo con la finanziaria blocca il turnover della università ed impedisce nuovi concorsi e con l'emendamento 'ammazza precari' ferma le stabilizzazioni. In questo modo tutte le linee di accesso alla ricerca e all'università vengono chiuse simultaneamente. E' un vero e proprio delitto dal momento che senza concorsi liberi e senza stabilizzazioni si uccidono le università”.

E su maestri unici e universita', una bella lettera di un maestro/professore. E a Roma seconda manifestazione nazionale consecutiva contro la scuola di questo governo.