Visualizzazione post con etichetta regole. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta regole. Mostra tutti i post

lunedì 18 ottobre 2010

Causa ed effetto


Il riconteggio in Piemonte conferma che Cota avrebbe perso le elezioni, che avrebbero dovuto nominare governatore dle Piemonte Mercedes Bresso. Cota parla di attentato alla democrazia.

Formigoni ha presentato la candidatura con un corredo di firme quasi tutte false. Ma i magistrati che indagano stanno cercando di scalzarlo dalla sua poltrona, alla quale, comunque sia, non avrebbe poturto candidarsi.

Commenta Metliparaben: "[...] la colpa più grave del berlusconismo, alla fine della fiera, non è di ordine politico, ma piuttosto culturale, o per meglio dire logico: aver convinto gli italiani che quando gli eventi sono sfavorevoli non sia necessario analizzarne le cause, e se del caso rimuoverle. Basta scambiarle con gli effetti, e il gioco è fatto"

Sabato il corteo FIOM, che manifesta in maniera assolutamente corretta e pacifica contro il governo. Nonostante che "esperti" del ministero degli interni avessero affermato con certezza la presenza di elementi "anarco-insurrezionalisti", qualunque cosa siano. Probabilmente una varieta' di prezzemolo, perche' a detta di Maroni sono ovunque ci sia qualcuno che non e' d'accordo con lui. A meno che non siano funzionari del suo Ministero...

lunedì 3 agosto 2009

Differenze a viso aperto


A Firenze il nuovo sindaco, evidentemente in cerca di facile consenso, ha impedito ai cosi' detti "vigilini" (ovvero ausiliari del traffico) di fare multe a chi parcheggia in sosta vietata o senza pagare il parcheggio dovuto. Allo stesso modo i vericatori degli autobus non potranno piu' multare chi viaggia sulla corsia preferenziale, e molti autovelox saranno rimossi. Renzi ci tiene a far sapere che "i vigilini sono visti solo come gabellieri" e che "l’idea di fare cassa con parcheggi e autovelox è sbagliata perché dà l’immagine di un Comune vessatore". La soluzione migliore e' quindi non fare piu' multe, lasciando ai fessi che pagano la responsabilita' di pagare, a chi non paga la soddisfazione di approfittarsene e non vedersi "vessati". Mi pare tutto molto, troppo simile alla politica dei condoni di berlusconiana fattura. E infatti nella fascista Roma vanno fieri della stessa cosa. Se non si voleva dare l'idea di vessare i cittadini, si doveva togliere i parcheggi a pagamento, non le multe per chi non paga. E poi inventarsi qualche altro modo per disincentivare il trasporto privato, invece che mandare i vigilini disoccupati a cercar buche gia' segnalate dai cittadini.
Il contrappasso dall'altra parte delle Alpi. Nico mi fa sapere che l'altro giorno, in occasione dell'ultimo giorno di scuola in Germania, come l'anno scorso la polizia all'aeroporto di Monaco e Norimberga multava i genitori che facevano saltare l'ultimo giorno ai bambini per partire per le ferie, con sanzioni fino a 1000 euro. Altro che divieto di sosta del Renzi. Infatti in Baviera, come per altro in teoria nel resto del mondo, un genitore se vuole tenere a casa un bambino da scuola deve avere validi motivi concordati con l'insegnante: dal momento che le ferie anticipate non sono un valido motivo, si delinea una truffa per la quale e' intervenuta la polizia. Famoso anche l'aneddoto dell'ignoro ciclista italiano fermato dalla polizia di notte e trovato positivo al test del palloncino, a cui la pattuglia ha sgonfiato le ruote della bici per assicurarsi che camminasse davvero fino a casa. Quello che si dice applicare le regole...

giovedì 2 luglio 2009

Regole e scaldabagni


BeffaTotale sbarca su Babbibabbi, il blog degli uomini che affrontano la paternita'. E parla di regole e scaldabagni:

Sdraiato sul fasciatoio in bagno per la rituale pulizia di primavera degli sfiatatoi, il ranocchietto ormai da qualche tempo guarda misteriosamente, incantato, un punto alle mie spalle. Da quando ha imparato a sorridere qualche giorno fa, ogni tanto esplode anche in una selva di sorrisetti e gridolini… e mi volto per capire la fonte di tanta soddisfazione, ma non vedo nulla. Lo prendo in giro, chiedendomi cosa ci trovi di tanto bello nella porta bianca del bagno, forse qualche apparizione di Madonna con Santi. E poi, dopo giorni e giorni, seguendo meglio la direzione del suo sguardo rivolto un po’ verso l’alto, nei pressi dello scaldabagno, capisco che la lucetta rossa dell’avvenuto contatto che ogni tanto, improvvisamente, si accende e si spegne e’ la fonte di tanto incanto. Altro che i giochini specifici indicati da libri e manuali come fonte di sviluppo irrinunciabile di nuove abilita’ di relazione in funzione alla sua eta’, e che lui snobba disdegnosamente! E’ invece davvero speciale come riesca a dar segno di prendere, sorprendentemente, una direzone imprevista e scelta da lui in moltissime situazioni, nonostante gli remi contro, come ad ogni bambino, molta dell’impostazione pedagogica in voga. (continua su Babbibabbi)