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giovedì 1 marzo 2012

Chi lo sa che domani sarà



... forse c'è qualcosa che ci cambierà,
io credo che il dolore è il dolore che ci cambierà...
...vedi io credo che l'amore è l'amore che ci salverà

venerdì 27 gennaio 2012

Ciao Ivano

E ieri sera l'abbiamo salutato cosi' Fossati, al Teatro Tenda, col "bacio sulla bocca". Anche se negli ultimi lavori la vena si era un po' persa, ci manchera' parecchio...


Stancami e parlami  abbracciami
fruga dentro le mie tasche poi perdonami  sorridi
guarda questo tempo che arriva con te

martedì 24 gennaio 2012

Non insegnate ai bambini



... Non insegnate ai bambini, ma coltivate voi stessi il cuore e la mente,
stategli sempre vicini, date fiducia all'amore, il resto e' niente...

giovedì 1 dicembre 2011

100000

Sebbene Beffatotale sia in semi-sonno, oggi sono state superate le 100000 visite... grazie a tutti!



Non mi svegliate ve ne prego 
ma lasciate che io dorma questo sonno,
c'è ancora tempo per il giorno 

quando gli occhi si imbevono di pianto,
i miei occhi... di pianto.

lunedì 31 ottobre 2011

Doppietta



Ancora un maschio!

venerdì 28 ottobre 2011

Il bianco

 

... non fa per te, non fa piu' per me ...

Dall'album Ancora un ballo di Maurizio Geri, cantata con Ginamaria Tersta e dedicata alla figura del clown bianco.

sabato 1 ottobre 2011

La Tempesta


... un vento poi soffiera' dentro le nostre vele
qual e' la rotta giusta solo il Signore lo sa,
ma se la vita e' Tempesta, Tempesta allora sara'...

giovedì 8 settembre 2011

Come i treni a vapore



... e mi sogno i sognatori che aspettano la primavera
o qualche altra primavera d’aspettare ancora
tra un bicchiere di neve e un caffè come si deve
quest’inverno passerà ...

lunedì 25 luglio 2011

Facevo le corse podistiche



... ed oggi guarda come sono finito, trentaquattrenne stordito ...


Gerardo mi ha spedito il CD, "Sconosciuti e imperfetti", quasi scusandosi di dovermi chiedere un piccolo contributo. Mai contributo fu meglio speso: anche se Gerardo e' ancora sconosciuto, e certo come tutti imperfetto, le 12 tracce sono invece assolutamente godibili, a tratti geniali.
Leo e' gia' un suo fan sfegatato: la prime due tracce, tra cui quella sopra, le avro' sentite mille volte di seguito, pena una bizza paurosa...

mercoledì 22 giugno 2011

Storia e leggenda del lanciatore



...e mio padre m'insegnò che i venti cambiano sempre
e ti imbrogliano le dita e non c'è memoria dei tiri precedenti
perché ogni volta è una scommessa infinita...

lunedì 25 aprile 2011

25 Aprile 2011



Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.
Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.
Ma soltanto col silenzio dei torturati
più duro d'ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.
Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

P. Calamandrei

giovedì 1 luglio 2010

DallaDeGregori

Ieri sera nel magnifico scenario di piazza Santa Croce, 30 anni dopo Banana Repubblic, Dalla e De Gregori di nuovo insieme. Piu' che per celebrarsi, per divertirsi cantandosele a vicenda. E De Gregori ha fatto addirittura cantare una sua canzone dal pubblico...



... ecco il mistero,
sotto il cielo di ferro e di gesso
l'uomo riesce ad amare lo stesso
e ama davvero senza nessuna certezza ...

venerdì 18 giugno 2010

Sultans of swing



... you feel all right when
you hear that music ring ...

mercoledì 7 aprile 2010

Sante y Girardengo



... the rewards for bravery are never enough ...

(da Chupadero!, il primo album della Barnetti Bros Band, cantata da Tom Russell)

mercoledì 3 marzo 2010

We are the world for Polverini



Un inno internazional corale per sollecitare la riammissione della Polverini alle elezioni regionali nel Lazio. Si può mettere a repentaglio la democrazia per un paio di panini? (grazie al Suro)

venerdì 29 gennaio 2010

Le storie di ieri

Ieri sera immersione nelle vergogne d'Italia con i fratelli Severini, nel nuovo auditorium ARCI Exfila di Firenze. Lo spettacolo in qualche parte d'Italia ha avuto vita difficile, segno che far ricordare e' ancorsa un mestiere sgradito. A dire il vero non ci convince troppo Daniele Biacchessi, l'indignato attore che accompagna i Gang nella rilettura della storia italiana dalla resistenza a via de'Georgofili. Ma i Severini sono sempre loro, anche in formazione ridotta, e il finale con "Le storie di ieri" vale il prezzo del biglietto...



Ma il bambino nel cortile si è fermato
si è stancato di seguire gli aquiloni

si è seduto tra i ricordi vicini, i rumori lontani

guarda il muro e si guarda le mani

giovedì 7 gennaio 2010

Niente passa invano


... la distanza infinita fra i tuoi capelli e la mia mano
e amore niente, amore niente passa invano...

lunedì 4 gennaio 2010

Filastrocche in cielo e in terra


Un bellissimo regalo nella calza della Befana di "A Day in the life", il blog di Francesco Locane. E pensare che Leonardo aveva gia' ricevuto e apprezzato il libro di carta per i suoi primi sei mesi...

Se fosse vivo, in questo 2010 appena iniziato Gianni Rodari avrebbe compiuto 90 anni. Mi sembra strano non avere mai parlato di Rodari in questo blog, che pur spesso si occupa delle (ed è occupato dalle) mie parole: a lui, infatti, è strettamente legato al mio amore per i libri, la lettura e la scrittura, ma non solo. Grazie alle letture di Rodari sono, nel bene e nel male, quello che sono oggi. Come molti, anche io sono stato educato da Gianni Rodari, nonostante sia scomparso quando io non avevo neanche due anni. Ho molti dei suoi libri, che mi sono fatto leggere e rileggere, prima, e che poi ho consumato da solo.
Ma non si tratta solo dei libri. A metà degli anni '70, infatti, Antonio Virgilio Savona iniziò a lavorare su Filastrocche in cielo e in terra, uno dei libri più famosi di Rodari, uscito nel 1960. Voleva musicarlo, e farne un disco per la sua etichetta "I Dischi dello Zodiaco" (che, per dire, pubblicava all'epoca i dischi degli Inti Illimani). Per questo si fece aiutare, reclutandola come cantante, da sua moglie, Lucia Mannucci. I due erano... metà del Quartetto Cetra, nientepocodimenoché.
Il disco è uscito nel 1976: qualche anno dopo io ne ho avuto la cassetta, che ho ascoltato centinaia di volte, per fortuna senza consumarla. Perché qualche giorno fa l'ho riversata in digitale e ve la regalo, in comodo archivio contentente file mp3 taggati e con tanto di copertine (scansionate dalla cassetta originale). Pare che in rete non ve ne sia traccia, e la cosa mi rende decisamente orgoglioso, perché... Be', perché. Perché le parole di Rodari sono quanto di più alto la nostra letteratura abbia mai espresso, e le musiche di Savona funzionano al punto tale che pare che le Filastrocche, in realtà, fossero testi di canzoni. Perché se avete dei bambini piccoli li farete felici (e, quando gli fate ascoltare la cassetta, pardon, il cd, direte loro che è un cd di ADayintheLife (cit.)). Perché se siete stati piccoli e avete amato Rodari, non riuscirete a smettere di ridere e di piangere. Perché è bene iniziare l'anno con qualcosa di bello e puro come queste Filastrocche in cielo e in terra.
Per una volta, fidatevi e scaricate, quindi diffondete e, soprattutto, fatemi sapere. Sarà bello ritrovarsi a canticchiare, sparsi in luoghi e tempi diversi.

Buon anno a tutti, di cuore.

Scarica Filastrocche in cielo e in terra.

domenica 29 novembre 2009

Sussurri e Grida

Stasera al Porto di Mare, locale di riferimento a Firenze per la musica di autore, mi sono gustato con Cosimo un concerto per pochi intimi dell'ottimo Andrea Parodi. In un atmosfera a tratti surreale, e la sensazione di essere a strimpellare fra amici, si susseguono le ballate di Andrea, bravissimo nel disegnare le difficoltà, le solitudini ma anche quel senso di libertà che ognuno rincorre ma assapora soltanto. Senza contare che ad applaudire tra i pochi intimi c'era anche il parroco, che tra un miserere e un estrema unzione mostra di apprezzare anche il bene effimero di un buon concerto! E in chiusura arriva anche la mia preferita...



... cadranno nella pioggia
le diversità come ogni foglia
che cercava di volare
...

martedì 17 novembre 2009

Menomale



... uguale si' tuo nonno, la sardina non e' un tonno,
e menomale menomale ...