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mercoledì 13 ottobre 2010

Galassie dolci (!?) e fama imperitura


Sono su Televideo alla pagina 168... con le "galassie dolci"!
Qui il comunicato stampa dell'ESO, European Southern Observatory (che gestisce i telescopi e gli strumenti con cui e' stata condotta la ricerca, in inglese) e qui il cominicato stampa dell'INAF, Istituto Nazionale di Astrofisica per cui lavoro in italiano per chi volesse saperne di piu'. Per i secchioni qui o qua c'e' l'articolo completo.

La notizia e' ripresa dal Corriere sulla mitica colonna di destra (che pero' si limita a scopiazzare senza pensare e spaccia per un'immagine reale del VLT la realizzazione di un grafico di una galassia che accresce gas, e parla di scoperta di scienziati europei e non italiani!), da La Stampa e da Le Scienze.

All'estero fa scalpore anche sulla Gazzetta di Montreal (!!), Vancouver Sun (!!!), Ottawa Citizen (!!!! ma che gli faccio ai canadesi?) ,Universe Today, Science Daily, Dawn.com, Yahoo News, Canada.com, ScienceCodex , Universe Today, Vip.it, Physorg.com, redOrbit, eScience.com, DiscoveryNews, Biosciencetechnology, OggiScienza, le agenzie AGI ... la migliore pero' e' Space.com, che titola Ancient Galaxies Really Sucked!

giovedì 30 settembre 2010

Tutti su Arturo..



... per la prima puntata di Happy Days!

giovedì 9 settembre 2010

Non ci credo


Nell’autunno caldo della protesta dei precari della scuola, il Ministro Maria Stellasenzacielo Gelmini ci spiega che uno dei punti di riferimento per la didattica italiana dovrebbe essere Mike Bongiorno. La dichiarazione è stata fatta ieri a Milano durante la presentazione della Fondazione Mike dedicata al presentatore scomparso un anno fa. Alla cerimonia, che si è tenuta a Palazzo Marino, c’era oltre al Ministro e al Sindaco Moratti, varie autorità tutto il Gotha televisivo: dai presidenti di Rai e Mediaset, Paolo Garimberti e Fedele Confalonieri, a Tom Mockridge Ad di Sky. Avrebbe detto il Ministro, ricordando Bongiorno:

Bisognerebbe ricordare lui, quando si studiano i principi della carte costituzionale. Mike dovrebbe stare nell’ora di educazione alla cittadinanza perché è stato un buon cittadino. Alla vigilia delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia la scuola deve ricordare Mike Bongiorno

Con buona pace della costituente! Infine, sarebbe arrivato un suggerimento al Ministro Gelmini da parte di Aldo Grasso, membro del comitato scientifico (!!) della Fondazione:

Nelle aule il ministro metta un videoregistratore per mostrare agli studenti il meglio della televisione.


Temo manchi veramente poco...

giovedì 21 gennaio 2010

Non sai piu' se un film...

...oppure se e' successo veramente
oggi e' la TV a dire se
se una cosa e' vera o se hai sognato te...




«Quante dita ha una mano?», chiede il Sultano ai bambini che rispondono cinque. «Quante dita hanno due mani?», e la risposta è dieci. E poi «una domanda più difficile: quante dita hanno dieci mani». I bambini in coro rispondono "cento" e Berlusconi dice: «Bravi, rispondono tutti cinquanta, voi invece avete dato subito la risposta giusta».

Talmente bravi i nostri studenti che possono uscire da scuola gia' a 15 anni, nel culmine del disegno della nuova scuola classista raffazzonata con l'alibi della semplificazione e divisa in istituti di serie a (i licei), quelli di serie b (i tecnici) e quelli di serie c (i professionali). Scopriamo adesso che la serie d sara' per i ragazzi che a studiare rinunciano proprio per fare gli apprendisti. Peccato che il buon senso, tutti i paesi europei e gli organismi internazionali raccomandano di investire in formazione dal momento che una popolazione più istruita fa crescere la società. Forse cosi' sara' piu' facile indottrinare dal teleschermo un popolo di bovi.

giovedì 4 dicembre 2008

Di travagli e firme


Ieri sera Marco Travaglio e' riuscito sorprendentemente a riempire fino all'orlo una sala da 500 posti qua a Monaco, con molte persone costrette a tornarsene a casa. In un evento organizzato dal locale Meet-up di Beppe Grillo (ebbene si', ci sono anche qua...), Travaglio ha sfoggiato per un paio di ore ininterrotte tutto il suo solito repertorio di dati, notizie, commento e brillante cabaret tipico delle sue apparizioni televisive e giornalistiche. Un bel riassunto della serata c'e' gia' qui su Der Pilger, quindi non mi soffermo a raccontare oltre: come al solito e' stato pungente e divertente, pur con la sua solita indisponente spocchia che lo contraddistingue. La parte migliore della serata e' stata senz'altro la catalogazione delle varie odiose tecniche utilizzate per cancellare i fatti importanti dal dibattito sui media (ignorarle parlando d'altro assolutamente inutile, trasformare il fatto in un'opinione aleatoria senza nessun "giornalista" dica mai quali sono i fatti oggettivi, passare dai fatti al piano dell'attacco personale per evitare di rispondere, deformare i fatti cambiando il significato delle parole "guerra"="missione di pace"). Tutti i metodi che vedo costantemente all'opera in una qualsiasi puntata di un TG italiano o di una trasmissione tipo AnnoZero, Ballaro' e simili. Maledette le rare e incaute volte che in patria tento l'impresa di vedermele senza arrabbiarmi di brutto. Il mitico panino del TG e' senz'altro il migliore (peggiore) esempio: 5 minuti di commenti piu' o meno idioti a una notizia che nessuno ha dato e mai dara'.
Due le cose che mi hanno turbato di piu' della serata. La prima e' l'aurea di mito che Travaglio si porta dietro, col la ressa a fine serata decisa a tutto pur di strappare una stretta di mano o una firma dal Giornalista con la G maiuscola. Segno tristissimo che purtroppo in Italia i giornalisti che cercano di fare il loro mestiere sono davvero troppo pochi. Peccato solo che il nostro su questo ci marci, facendosi il cavaliere senza macchia e senza paura che dice sempre e solo la Verita'. Poi pero' immancabilmente qualche fesseria la dice anche lui, come ieri quando parlando delle ordinanze dell'assessore fiorentino Cioni ha sparato una serie di inesattezze terribili in poche frasi...
L'altro turbamento viene dal Consolato, che dopo aver promesso un suo dipendente per raccogliere le firme per il referendum contro il Lodo Alfano (come mi dicono ha fatto nel passato in altre occasioni da Segni in su), ha ritirato la disponibilita' dopo precisi ordini da Roma. Evidentemente anche la manciate di firme da Monaco disturbano non poco, alla faccia di chi sostiene che sia un'impresa persa in partenza...