martedì 3 marzo 2009

Disuguaglianze e compagni ombra


Mentre la nave affonda, il Governo tira dritto per la sua strada fatta di Paura, di ronde, di caccia al capro espiatorio. In USA Obama vara un piano per finanziare l'assicurazione sanitaria per tutti aumentando le tasse ai piu' ricchi, mentre in Italia aumentano le code alla Caritas insieme alle ronde, nel paese dove la disuguaglianza di redditi cresce maggiormente dagli ultimi 20 anni fra i paesi Ocse. Cosi' Gianni Cuperlo:

L’America (come l’Europa) affronta la crisi economica più devastante degli ultimi decenni con un linguaggio spiazzante se confrontato ai rituali della stagione trascorsa. Ruolo centrale degli Stati, redistribuzione delle risorse, sostegno pubblico alla domanda, misure anticicliche nazionali e non solo: è quasi paradossale che l’Italia (nel nostro splendido isolamento) appaia così estranea al contesto. C’è un “mondo morale” della destra economica e politica che frana come un castello di carte mentre qui da noi la destra prosegue imperterrita nel suo cammino. Limita le intercettazioni, recluta le ronde, viola la deontologia dei medici, scambia la clandestinità per un reato, e soprattutto non investe un euro su questa benedetta crisi (gli aiuti pubblici italiani, a differenza di quanto accade altrove, sono tutti coperti, vale dire che non sono interventi in deficit ma vengono compensati da aumenti di tasse o riduzione di spese). Come si dice, siamo degli straordinari “portoghesi”. Seguiamo lo sviluppo degli eventi. Aspettiamo che americani, tedeschi e francesi spendano le risorse (loro) per invertire il segno del declino. Nella convinzione che se il convoglio riparte noi saliremo sul vagone di coda con un saltello agile, come nei vecchi film in bianco e nero. Ma è difficile che le cose vadano così. Certo, i numeri fanno colpo. Il presidente Sarkozy ha stanziato per Renault e Peugeot una somma pari, più o meno, al capitale che il governo italiano ha stanziato da settembre a oggi per fronteggiate la crisi di famiglie e imprese. Quanto all’estensione degli ammortizzatori (i famosi 8 miliardi di euro) sono coperti come il resto delle misure dal Fas (il Fondo per le Aree Sottoutilizzate) e dunque sono risorse sottratte a politiche di investimento. Una quota parte poi deriva dal fondo sociale europeo col risultato che si tratta comunque di una cifra insufficiente. Almeno se teniamo conto delle indicazione del governatore Draghi, l’altro giorno a Milano: due milioni e mezzo di lavoratori a termine che resteranno senza assegno entro la fine dell’anno.

Almeno l'opposizione si sveglia, e a sorpresa e comincia a fare proposte semplici e puntuali su temi seri, proposte che costringono lo stesso governo a rispondere. Pare che finalmente il PD abbia una linea, o almeno mostri di averla, e che invece di seguire l'agenda del governo pensata per distrarre e spaccare, impone la sua su cose importanti per tutti. Anche i segni della domenica di campionato parlano a favore. Vuoi vedere che il compagno ombra Franceschini...

2 commenti:

Beffa ha detto...

Aggiornamento: mi sono visto Franceschini da Fazio, apparizione di cui alcuni dicevano miracoli. Ecco, se questi sono i miracoli siamo messi proprio male.

Spinoza ha detto...

La vignetta riesce nel paradosso di essere esilarante e agghiacciante...