lunedì 24 novembre 2008

Turn-over


Mentre si discute di turn-over per la sostituzione del personale di Universita' e Enti di ricerca, Suro mi fa notare che a Firenze i professori piu' attempati si ribellano alle nuove disposizioni. Fino ad oggi infatti i docenti che raggiungevano l'età pensionabile di 70 anni potevano chiedere il prolungamento del contratto di due anni, mentre con le modifiche del governo questi prolungamenti diventano a esclusivo carico dell'Ateneo. L'Universita' fiorentina e' da tempo in bolletta, ed e' dunque costretta a tagliare: verranno confermati solo quelli che il Senato Accademico giudicherà «eccellenti». Vista la composizione di quest'organo, non prettamente formato da giovani di belle speranze, non dubito che saranno numerosi. I 228 prof che dovranno lasciare la cattedra nei prossimi tre anni pero' se la prendono tantissimo: vorrebbero restare al loro posto nonostante le chiome canute e gli acciacchi, alla faccia del vecchio adagio "largo ai giovani". "Siamo discriminati in base all'eta'" dicono. Chissa' allora cosa dovrebbero dire i tanti giovani costretti all'emigrazione o a contratti a singhiozzo, spesso poi per far ricerca o didattica al posto dei vecchi luminari pensionabili, e che non trovano posto grazie all'ingorgo di ben piu' remunerati professoroni che pensantemente incidono sui bilanci. Firenze tra l'altro e' una delle Università italiane con l´età media più alta: gli ordinari hanno in media 60 anni, gli associati 53,9, i ricercatori 47,6. Certo pero' che un simile, fulgido esempio di attaccamento al lavoro e spirito disinteressato di servizio meriterebbe almeno una certa riconoscenza....

1 commento:

Lucia ha detto...

Su Repubblica, nella sezione locale, ci sono state almeno due pagine in due giorni diversi sull'argomento. Ma già la prof. Scapini, che come direttore di Dipartimento era presente alla riunione, mi aveva fatto la soffiata. Le altre misure attenzione attenzione prevedono:
* spegnere la luce quando non è necessaria (se finalmente impariamo a spegnere le luci uscendo da una stanza - cosa che si dovrebbe imparare da bambini - sono contenta.)
* non fare lezione il sabato (credo lo facessero al polo di Novoli) per risparmiare un giorno di riscaldamento
* evitare di stare le notti al lavoro (come tutti vorremmo fare?!), a meno che non sia necessario per gli esperimenti

Per il resto, i tagli sono previsti del 50% per i Dipartimenti, senza discriminare, e del 10% alle strutture amministrative.

Mi sembra che abbiano capito tutto.