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lunedì 21 aprile 2008

Prima candelina


Inaspettatamente, questo blog soffia oggi sulla sua prima candelina. Nato nell'attesa di qualche ora di osservazione sulle Ande Cilene un anno fa, piu' per gioco e per prova che per convinzione, si e' preso una parte non trascurabile del mio (poco) tempo libero, mi ha gentilmente "costretto" a tenere gli occhi un po' piu' aperti del solito, e facendomi da valvola di sfogo ha pian piano assunto una conformazione ben definita. Molte sono le cose che ho imparato, le cose che ho scoperto e che altrimenti mi sarebbero sfuggite, le persone con cui sono entrato o rientrato in contatto, non solo in rete ma sicuramente grazie al blog. E in un anno piu' di 16800 curiosi sono passati di qua, sinceramente qualcosa di totalmente inaspettato. Mentre mi domando cosa mai li porti da queste parti, faccio i miei auguri a Beffatotale.

lunedì 7 gennaio 2008

Applicare invece di starnazzare


Solleviamoci lancia una campagna a blog unificati per chiedere il rispetto e l'attuazione della nostra Costituzione. Anche perche' dopo 60 anni sarebbe proprio l'ora.

Indipendentemente dalle convinzioni politiche, pensiamo sia evidente a tutti che in quest'anno che si sta concludendo ha predominato ancora una volta la logica degli interessi personali, dei particolarismi, degli egoismi a cui ha fatto da contraltare, peraltro solo in alcuni casi, l'elargizione condiscendente di quanto in un mondo civile sarebbe meno del giusto e un continuo fare a chi urla più forte. Non vogliamo scadere nel qualunquismo... le differenze ci sono sempre, e dovunque. Ma vogliamo fare una richiesta a tutti, siano essi italiani, politici, amministratori, cittadini comuni, associazioni, italiani all'estero o stranieri in Italia: una richiesta che per noi è un impegno costante. Non abbiamo bisogno di altre leggi, di stravolgimenti o di beneficenza. Abbiamo una legge che contiene tutto quello che è necessario. E non è comunista, o democristiana o liberale. E' super partes, ed è talmente bella e giusta che è costata sangue: rispettiamo e mettiamo in pratica la Costituzione. Questa è la proposta che noi facciamo a tutti gli italiani per il 2008.

Per chi pensa che stiamo esagerando, Lameduck elenca qualche esempio di clamorosa inapplicazione della nostra Carta. Ci pensi chi perde tempo a starnazzare sul niente (tipo, tanto per fare un esempio recente, una non ben definita "moratoria" sull'aborto con miglioramenti ancor meno chiari della 194, o se ne esce sul presidenzialismo tanto per impantanare la discussione sulla legge elettorale).

venerdì 14 dicembre 2007

Orecchi a 3D


A volte si danno troppe cose per scontate. Il nostro cervello e' davvero favoloso. Mettetevi una cuffia e sentite questi test di registrazione Olofonica. Mitico, via Wittgenstein.

martedì 23 ottobre 2007

Il futuro di Kilombo


Il testo che segue nasce da un'iniziativa promossa da alcuni kilombisti, per rilanciare il metablog delle Sinistre. Rilancio quantomai necessario in questo momento di riassetto partitico della Sinistra dopo la nascita del PD e con il governo dell'Unione alla corda. Per creare un confronto e un dialogo che vada oltre gli schieramenti, le tensioni, le divisioni.
La prima proposta, che dovrebbe nascere a giorni, e' la creazione di KilomboSlow, per aggiungere all'aggregatore delle sinistre uno spazio di dibattito e di confronto a velocita' ridotta rispetto al turbinare di metapost della pagina usuale. Spero che le difficolta' di cui parla Ciocci siano al piu' presto superate.

Kilombo nasce in concomitanza con importanti appuntamenti elettorali come le primarie per l'Unione e le politiche, per far dialogare e scontrare quelli che vengono chiamati riformisti e radicali, cercando di creare un terreno comune di appartenenza.

Kilombo era e deve rimanere un progetto politico (o, anche se non formalmente, una associazione politico-culturale) cioè che raduna tutti coloro che si riconoscono in alcuni valori (quelli della Carta) a prescindere dalla adesione ad un partito del centro-sinistra o alla stessa coalizione dell'Unione. Crediamo che questo sia un punto fondamentale da fissare, anche alla luce delle probabili future evoluzioni politiche. Il tutto per evitare di ricadere nel vecchio detto di Pietro Nenni secondo cui "a fare a gara fra puristi [di sinistra, ndr], si troverà sempre qualcuno più puro, che alla fine ti epura".
In questi giorni il progetto politico dell'Unione sembra, invece, alla corda. Il governo ha il fiato corto. A destra e a sinistra della coalizione governativa cresce la voglia di andare da soli. Alcuni non possono sentir parlare di Partito Democratico, altri non ne possono più della sinistra di lotta e di governo. Kilombo rischia di subire questa situazione e di implodere. Sarebbe un peccato, perchè è proprio nel momento in cui la sinistra "reale" si divide che bisogna fare valere le ragioni del dialogo riscoprendo il patrimonio storico e valoriale che ci accomuna. Questo compito è responsabilità anche nostra, la sinistra "virtuale". E', paradossalmente, nel momento di massima distanza politico-parlamentare che l'esperimento kilombista acquista significato e importanza non secondari.
Per prevenire l'implosione di Kilombo è cruciale riscoprire le ragioni del nostro aggregatore e farle diventare progetto politico (sebbene rigorosamente non partitico). Se vogliamo impedire che Kilombo si trasformi (o rimanga) una vetrina in cui prevalgono le ragioni della polemica fine a se stessa tra nemici su quelle del confronto fruttuoso tra compagni, dobbiamo dotarci di tutti gli strumenti, reali e virtuali, necessari.
Alcuni sono stati individuati molto tempo fa, ma sono rimasti in cantina. Kilombo slow e l'associazione aspettano solo di venire usati. Nessuno, però, osa metterci mano, cuore e testa. Perchè? Il loro scopo non deve essere quello di ricreare dal vivo o alla moviola l'atmosfera litigiosa e individualistica di kilombo.org. Le ragioni dell'associazione e di kilomboslow sono ben altre e altrettanto importanti. Sono le ragioni dello stare insieme a sinistra, nonostante parlamento e governo. Non dobbiamo, infatti, governare un paese, ma salvaguardare legami, contatti, spazi comuni. Non vale la pena impegnarsi in prima persona per queste ragioni? Allora perchè non ci diamo una mossa, magari prima che cada il governo e kilombo chiuda perchè Jaco si è dimenticato di pagare aruba?

Questo post è stato scritto collettivamente da Chemako, Ciocci, Falecius, Jaco, Luca, Meslier, Samie, Supramonte e Titollo. Chiunque condivida le ragioni da noi espresse è caldamente invitato a pubblicarlo sul proprio blog e a metapostare su Kilombo.

giovedì 4 ottobre 2007

Free Burma Day

venerdì 31 agosto 2007

Blog Day 2007

Blog Day 2007
Oggi si celebra il Blog day 2007. Si tratta di segnalare cinque blog che consideri interessanti, in modo che i lettori di blog possano trovare il modo di esplorare qualcosa di diverso e scoprire nuovi blog prima sconosciuti. Ecco allora le mie 5 segnalazioni, in rigoroso ordine alfabetico:

  1. Cosimo, anche solo il fatto che perde tempo a leggere i miei post e addirittura consigli di leggerli merita la citazione. A parte il voto di scambio, tanto materiale e commenti sempre interessanti e divertenti
  2. francescocosta.net, spunti sempre interessanti, e una tendenza a centrare il punto
  3. GENERAZIONE bLOG - Il blog di fede mello, quello dell'"Italia spiegata a mio nonno", per capirsi
  4. GennaroCarotenuto.it, studioso di politica internazionale e collaboratore tra l'altro della rivista Latinoamerica, il suo blog e' un riferimento per le notizie dal continente sudamericano
  5. Mauro Biani, vignette, comics, satira, semplicemente le piu' belle vignette sull'attualita', che ripropongo spesso anche sul blog (scusa Mauro...)

giovedì 26 luglio 2007

Patto con Walter

Parte tra i blog un'iniziativa interessante, che vuole ribaltare l'uso della rete da parte dei candidati a queste primarie per il PD. Tutti vogliono usare la rete per acquistare consenso, da chi e' partito dalla rete com Mario Adinolfi a chi con questo strumento e' meno disinvolto come Enrico Letta. L'iniziativa invece vuol far si' che non ci si chieda soltanto cosa la rete può fare per il candidato, ma anche e soprattutto cosa puo' fare in candidato per la rete. Si rivolge a Veltroni, il piu' accreditato per guidare il nuovo PD, e propone un patto. Io ho gia' aderito.

sabato 21 aprile 2007

Benvenuti!

Anzi, piu' che altro, benvenuto!, me lo dico da solo.
Mentre scrivo il primo post mi sto ancora chiedendo da dove mi sia uscita questa idea balzana. Le risposte sono diverse e tutte molto poco sensate, lo ammetto. Sto osservando al Paranal, uno dei maggiori osservatori astronomici del mondo. E' nel deserto di Atacama, nel nord del Cile, il posto piu' arido del globo (ebbene si', piu' del Sahara). Qui le condizioni per le osservazioni astronomiche dovrebbero essere ideali: cielo sereno, notti scure, umidita' bassissima, pochissima turbolenza. E invece. E invece sono qui da 4 notti. Le prime due decenti, ma lontane dalle condizioni ideali che ci avrebbero permesso di osservare gli oggetti piu' interessanti. A meta' della terza, la scossa. Non nel senso che ci siamo scrollati di dosso la sfiga, ma nel senso proprio del termine: un terremoto 4.6 della scala Mercalli. Telescopi chiusi e controllo di eventuali danni, e fine delle osservazioni. Stanotte uno spesso strato di nuvole copre il bellissimo cielo australe. Beffa totale! Pero' il tempo lo devo impegnare in qualche modo. E dal momento che da qualche tempo mi era presa di tenere una traccia , all'improvviso mi e' uscito questo blog. Anche perche' tenere un diario per se' mi e' sempre sembrato piuttosto cretino, io gia' lo so che mi e' successo, cosa penso, cosa mi ha colpito: non ne vale la fatica. A onor del vero, immagino che agli altri non importi assolutamente nulla di quel che penso, ma mi sembra comunque una buona scusa. Ormai siamo in barca, incominciamo a remare, peggio per voi.