martedì 24 luglio 2007

Lenticchie e sfidanti

Mentre dal sito de "iMille" si scopre finalmente qual e' stato il "piatto di lenticchie" per cui "quelli che fanno le cose" si sono venduti a Veltroni (e da cui ovviamente mangeranno solo loro), oggi e' il giorno della discesa in campo di Enrico Letta. Il quale, si capisce subito, vuole puntare sulla carta di identita'. E allora per essere giovani davvero bisogna usare internet, e si candida su youtube:


Peccato che usi uno strumento nuovo con la testa vecchia di chi fa uno spot per la tv, e il risultato e' disastroso.

Nel frattempo, sia Furio Colombo che Rosy Bindi pubblicano su l'Unita' la loro lettera di intenti. Veltroni e' in videochat sempre sull'Unita'. Adinolfi risponde a Letta sempre su youtube. Gavazzoli-Schettini invece e' dato per disperso.

Ci prova anche Pannella. Poi si scontra con regolamento approvato (che recita che "Non è ammessa la candidatura di persone notoriamente appartenenti a forze politiche o ad ispirazioni ideali non riconducibili al progetto dell’Ulivo-Partito Democratico") e inscena una polemica a posteriori. Poteva pensarci prima.

E' tempo di scegliere. Le carte sono tutte in tavola.

4 commenti:

Riccardo ha detto...

Mi sembra che stai criticando tutto e tutti: poi alla fine devi scegliere. Ora il quadro è delineato: quelli che riusciranno ad avere una lista in ogni circoscrizione sono pochi: Veltroni, Letta, Bindi, forse Colombo ma è dura. Quindi bisognerà scegliere tra questi altrimenti tanta fatica sprecata.
Lo sai che la Circoscrizione Germania ha avuto circa 1300 voti alle primarie del 2005! Datti da fare!

beffatotale ha detto...

Dai non sto criticando tutto e tutti, solo qualcuno! E il video di Letta e' oggettivamente terribile... non puoi negarlo! E comunque a questo punto si deve scegliere davvero.

Riccardo ha detto...

Non l'ho trovato cosi' terribile, è anche un po' autoironico, si vede che è costruito ma poteva essere peggio

beffatotale ha detto...

Beh, al peggio non c'e' mai limite. Comunque i candidati nonostante le presunte critiche mi paiono persone serie e valide. Il risultato non puo' che guadagnarne.