lunedì 17 marzo 2008

Impunita'


Qualche giorno fa sono state richieste le pene per 44 imputati, accusati da 300 testimoni di vessazioni, torture e sospensione dei diritti civili e umani di 307 persone nella caserma di Bolzaneto durante il G8 di Genova nel luglio 2001. Un totale di 76 anni di carcere, che sembra tanto, e invece e' meno di niente. Perche' se anche tutti questi 76 anni giungessero a sentenza, prevista prima dell'estate, si sa già che non sarà scontato neanche un giorno. Perche' l'unico abuso che per la legislazione vigente puo' esserci stato a Bolzaneto e' quello d'ufficio. Che va in prescrizione nel 2009 e potra' godere di tre anni di indulto. La tortura in Italia non e' un reato, non esiste. I nostri legislatori non hanno mai trovato il tempo o ravvisato il dovere anche solo di adeguare il nostro codice al diritto internazionale dei diritti umani, alla Convenzione dell'Onu contro la tortura, ratificata anche dall'Italia nel 1988. Cosi' le violenze di Bolzaneto, l'agghiacciante sospensione della nostra democrazia e dei diritti basilari della persona avvenuta nemmeno 10 anni fa a Genova, nel nostro paese e non, pur gravissima, in qualche remota terra orientale, saranno dimenticate con una sostanziale impunita' dei colpevoli e un agghiacciante indifferenza dell'opinione pubblica, del dibattito politico, dei media. E per i colpevoli non ci sara' nessun provvedimento: anzi, i capi sono stati gia' tutti promossi. Oggi Repubblica ricostruisce alcune delle agghiaccianti testimonianze dei 307 torturati nella caserma. Si fa fatica ad arrivare in fondo, sembrano racconti provenienti da un'altra epoca, da un altro luogo. Invece, come spiega Gennaro Carotenuto, "c’era un movimento forte e multicolore, sinistra e cattolici insieme che si saldavano laddove per molti, troppi, era meglio che si dividessero. E’ stato sconfitto con la forza e non con le idee, ma è stato sconfitto".

5 commenti:

Antonio ha detto...

...è stata una mattanza.
Complimenti per il blog.
Antonio

Antonio ha detto...

..cercavo una foto raccapricciante per il mio post e Google mi ha portato qui.Grazie e ancora complimenti. :)

Agenzia (ami) ha detto...

In un'intervista esclusiva il presidente della Camera Fausto Bertinotti risponde alle dichiarazioni di Giuliano Amato e parla del G8 di Genova nel 2001. Denuncia la pesante repressione come una chiara scelta politica del governo di allora. Le complicità furono degli organi dello Stato italiano e delle forze dell’ordine. Bertinotti affronta anche altri temi, dalla camorra al ruolo futuro della Sinistra Arcobaleno.

http://agenziami.it/articolopage-video.php?idart=325

cosimo ha detto...

Sono proprio curioso di vedere cosa verrà fuori su Genova...
Ricordo al Pd che oltre a Mastella c'era anche il signor Di Pietro che si oppose alla costituzione della commissione parlamentare sui fatti di Genova.
Credo che risolvere la questione Genova sia una priorità di uno stato democratico e di un partito democratico...
Quello che è successo a Genova 7 anni fa è assurdo, schifoso, immondo...eppure son stati tutti promossi.
E il signor Serra dov'è ora??

beffatotale ha detto...

Ma Serra poerino almeno con Genova non c'entra nulla, anzi, fgui il Prefetto del Social Forum a FI