martedì 4 settembre 2007

Meritocrazia: nella ricerca qualcosa si muove


Qualcosa piano piano si muove sul fronte della meritocrazia nel mondo della ricerca italiana. Si muove solo indirettamente dal punto di vista dei singoli ricercatori, ma in modo importante sulla meritocrazia nell'assegnazione di fondi e risorse umane agli istituti.
L'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica, che unisce i vari Osservatori Astrofisici italiani) ha infatti dato il via al processo di costituzione dei Visiting Committees per la valutazione delle strutture di ricerca. In pratica un comitato di 3 o 4 ricercatori stranieri di livello in ambito astrofisico viene incaricata di visitare le varie strutture dell'INAF per valutarne l'attivita' di ricerca. Nel corso della visita avranno la possibilita' di ascoltare le relazione dei ricercatori, visitare i laboratori e parlare con le varie categorie che lavorano nell'istituto di eventuali problemi incontrati. Il rapporto del comitato viene poi utilizzato dall'INAF e dal Ministero per l'assegnazione futura di risorse umane e finanziarie alle singole strutture.
La cosa funziona da anni in Germania: qualche mese fa abbiamo avuto la visita del Comitato giudicante, tra l'altro con qualche italiano, qua all'istituto. Preparata con molta attenzione da tutti, in quanto ci sono in gioco un sacco di soldi per i vari programmi di ricerca.
Il sistema vuole essere il piu' imparziale possibile, chiamando esperti internazionali, e vuole premiare le strutture che meglio stanno facendo in termini di produttivita', innovazione e interesse dei risultati ottenuti. A lungo andare, se il meccanismo funziona, tendera' anche a evidenziare l'importanza della meritocrazia personale, dal momento che sara' interesse di ogni Istituto avere ricercatori piu' bravi possibile per alzare la qualita' della ricerca e quindi dei finanziamenti. Vedremo, intanto e' un buon primo passo dopo tanti passi falsi dell'INAF sotto la precedente presidenza.

1 commento:

Anonimo ha detto...

sarebbe anche ora che il banale concetto della valutazione entrasse anche in certi settori della ricerca italiana....
L'iniziativa del CIVR (Comitato per l'Indirizzo della Valutazione della Ricerca) ha avuto un effetto notevole, anche se ora ci si aspetti un consolidamento del principio di valutazione e di finanziamento basato su questo.... ho scritto diversi articoli a commento del lavoro del CIVR, che possono essere trovati sul mio sito web (non sul blog).
Il mio ente, l'Istituta Nazionale di Fisica Nucleare da molti anni ha un Comitato di Valutazione internazionale, ed ogni singolo laboratorio ha un Comitato Scientifico, sempre internazionale, che valuta due volte all'anno i programmi scientifici e il loro sviluppo....
Speriamo che l'INAF si adegui veramente, e che gli effetti delle valutazioni si possano vedere concretamente....