martedì 20 maggio 2008

Articolo 3


In un vecchio libretto impolverato con un tricolore in copertina (lo stesso che agitavano quei signori col braccio teso al campidoglio qualche settimana fa, lo stasso che sventolavano tirando molotov contro le baracche di alcuni poveracci), ho trovato questa cosa. Qui si parla di rimozione di ostacoli, non di costruzione di muri, si parla di integrazione e piena partecipazione, non di segregazione. Evidentemente mi sfugge qualcosa. Evidentemente deve trattarsi di un pericoloso pamphlet di propaganda anarco-insurrezionista:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Per chi non sa leggere, qui anche in una strana lingua che mi dicono si chiami Romane'. Chissa' perche' certa gente si ostina a parlare in modo diverso da noi.

3 commenti:

clark kent ha detto...

mala tempora currunt.....

virginie ha detto...

applausi

Anonimo ha detto...

Da Torino... http://chiccodisenape.wordpress.com/2008/05/21/comunicato-stampa/