giovedì 10 aprile 2008

Corresponsabili


“La Democrazia ha bisogno, più di qualunque altra forma di Governo, di cittadini attivi. Non sa che farsene di cittadini passivi, apatici, indifferenti, che si occupano soltanto dei propri affari e delegano agli altri il compito di occuparsi degli affari comuni. La democrazia vive e prospera solo se i suoi cittadini hanno a cuore le sorti della propria città come quella della propria casa, che della città è soltanto una parte”
Norberto Bobbio (da Elementi di Politica)

Domenica si vota. Votare per me e' bellissimo. E' uno dei pochi momenti in cui tutti i cittadini sono uguali. Tutti contano allo stesso modo. Tutti sono corresponsabili, con la loro scelta, delle scelte future del paese. Domenica ognuno voti per chi sente piu' vicino al suo sentire e alla sua speranza per un'Italia migliore, o quantomeno chi sente meno lontano. Perche' non votare e' inutile. L'eventuale bassa affluenza sara' discussa solo nelle poche ore che precedono le prime proiezioni, poi tutti cominceranno a contare le croci e si dimenticheranno di chi e' rimasto a casa. Che non avra' mandato alcun messaggio incisivo e mirato, non avra' cambiato niente. Andiamo a votare, anche con una legge elettorale indegna. Andiamo a votare, perche' non sono tutti uguali. Andiamo a votare, perche' altrimenti anche chi ha perso la speranza perde l'ultima cosa che gli resta, il diritto al mugugno. Via Ciwatube, un intervento Ermete Realacci a proposito:



Perche' chi non vota potrebbe essere corresponsabile dello sfascio verso cui potrebbe andare il paese. Potrebbe essere il peso morto della storia che si oppone a un cambiamento davvero radicale.



Chi vuole altri argomenti per uscire di casa Domenica, e magari su dove fare una croce, li trova qua e a seguire, nelle puntate precedenti. Buon 13 aprile, buon voto. (4-continua).

6 commenti:

clark kent ha detto...

certo che è complicato eh?!

Anonimo ha detto...

Molto bella la citazione di Bobbio che condivido in pieno... Peccato che secondo me per arrivare ai cittadini attivi in italia dovranno passare un paio di secoli perché il paese si scrolli la muffa di dosso.... Beffa Institut...
Complimenti per il blog, Pancry
(io ho già votato qui in Brasile, ma temo brogli... ;) !)

beffatotale ha detto...

Ciao Pancry, ma noi si sa che con i cittadini attivi siamo biassati, che ci hanno fatto una testa cosi' col fazzolettone al collo ;-)! Beffa voto Brasilero, io torno a FI a imbucare la scheda. A presto

mario ha detto...

Sembra quasi un discorso di Mussolini in quanto a retorica.L'appuntamento con la storia, perdere il diritto al mugugno.
Studente universitario neh?

beffatotale ha detto...

Il peso morto della storia e' una citazione di Gramsci, non Mussolini, bastava seguire il link. E anche sullo studente universitario non ci siamo, peccato. Sulla retorica si', ma in questo caso la retorica per me ha sacrosanta ragione. Poi ognuno ha le sue idee, ma se questa e' rotorica il non voto e' qualunquismo, o disillusione da troppe batoste. Stavolta sto con la retorica. Rivoluzionrio deluso?

BC. Bruno Carioli ha detto...

ASl voto, al voto.