venerdì 15 febbraio 2008

Via la Tramvia?


Domenica si vota a Firenze, capitale mondiale dell'immobilismo e della resistenza al cambiamento, il referendum consultivo per l'abrogazione delle delibere comunali che danno il via ai lavori delle linee 1 e 3 della Tramvia Fiorentina. Il progetto, nell'aria da diversi anni, ha suscitato polemiche a non finire in citta'. Innescata dai negozianti preoccupatissimi di avere cantieri aperti per anni davanti alle proprie vetrine, l'obiettivo delle proteste si e' prima concentrato sugli alberi da tagliare per far posto al treno, con tanto di cittadini per giorni sui rami per protesta. L'amministrazione aveva pero' gia' promesso che alla fine saranno piu' i nuovi alberi piantati di quelli abbattuti, e a dire il vero ha gia' cominciato da tempo a ripiantare. La fobia successiva e' stata il presunto scempio del tram davanti al Duomo e in parte del centro storico. Peccato che in quel punto ci passino 10 autobus al minuto, tanto che quando finiscono i lavori di ripulitura dei marmi della Cattedrale su un lato bisogna gia' ricominciare dall'altro grazie alle esalazioni del traffico incessante da via Cavour. Tra le due cose, qualunque cosa dica Sgarbi, meglio senz'altro il tram. Ricevo poi e-mail terrorizzate, nelle quali si sostiene che il cordolo che protegge la carreggiata della tramvia sarebbe un ostacolo insormontabile per pedoni e auto, spaccando di fatto la citta' in spicchi non comunicanti tra loro con immensi disagi per gli automobilisti. Ovviamente pero' gli incroci e i passaggi pedionali saranno comunque accessibili alle auto e ai passanti, e chi sara; ancora costretto a usare la macchina non potra' che trarre giovamento dal calo delle auto. E comunque sia, dov'erano tutti quelli che ora si scagliano a gamba tesa sul progetto quando questo e' stato elaborato, presentato ai cittadini in tutte le salse e finanziato? Non ci si poteva pensare prima del via ai cantieri? Insomma, fermo restando alcune scelte discutibili dell'amministrazione nella scelta del tracciato, gia' corretto rispetto all'originale ma ancora non convincente in certe scelte, fermare adesso i lavori e il progetto sarebbe, oltre che uno sperpero di denaro allucinante, un suicidio per la mobilita' fiorentina. Firenze e la sua area soffrono infatti, come tante città italiane, di un deficit infrastrutturale che è uno dei motivi principale della congestione e dell’inquinamento ambientale che affliggono la città. Il sistema tranviario in costruzione, 35 km di cui 20 km per le tre linee già finanziate, punta a completare l’offerta di trasporto pubblico inserendosi in una serie di interventi per l'accesso viabile e su rotaia alla citta'. Dopo le tragiche esperienze con l'attuale servizio pubblico di trasporti fiorentino, in caos e ritardo perenne, grazie alle sue caratteristiche specifiche la tramvia dovrebbe finalmente portare il salto di qualita' nella mobilita' collettiva: grande capacità di trasporto; tempi certi di percorrenza e puntualità; massima accessibilità, anche per anziani e disabili; impatto atmosferico locale nullo e impatto vibro acustico che pare ridottissimo rispetto ai bus ordinari. Mi saro' perso qualcosa stando a Monaco, e anzi invito chiunque passi di qua a segnalarmi le eventuali lacune di questo quadro visto da troppo lontano, ma non vedo alcun motivo ragionevole per cui non dovrei votare NO allo stop dei lavori, anzi. Vedo cento motivi per preparare una citta' piu' vivibile e piu' sostenibile.

3 commenti:

Augusto ha detto...

Non so se ti perso qualcosa stando a Monaco, forse ti sei abituato ai tram e hai visto che sono meno invasivi di bus e auto...

Alberto61fi ha detto...

Scusa, questo commento non e' sul post, ma visto che ti sei iscritto al forum su Scienza e Societa' del PD volevo chiederti se ci capisci qualcosa. Io vedo solo la presentazione e la lista degli iscritti ed una maschera di ricerca di interventi, da cui non esce mai nulla. Ho anche inserito un post di prova, che e' stato accettato, ma poi non lo ritrovo da nessuna parte. Tu riesci a vedere o a capirci qualcosa?

beffatotale ha detto...

Ciao alberto, anch'io non c'ho capito molto ma finora non ha avuto neanche tempo di studiarci... ti aggiorno!