sabato 13 ottobre 2007

Ci siamo


Domani si vota. Un voto storico in Italia. Pronta la tessera elettorale, e pronti a correre contro Furio Colombo, impresa non da poco. Molte persone con cui ho parlato in questi giorni frenetici qui a Firenze dicono che non andranno a votare, perche' disillusi, perche' sono tutti uguali, perche' non cambia niente. Io dico invece che domani abbiamo una grande occasione, e spero che piu' persone possibile la colgano per contribuire a creare un partito nuovo nel merito e nei fatti, aperto e forte. Un Partito Democratico, davvero.

2 commenti:

pagur ha detto...

Ciao, ti seguo spesso anche se di solito non commento. Mi piace la passione politica sincera che ti anima.
Oggi non andrò a votare perché sono profondamente frustrato da come vedo nascere il nuovo pd. Non lo scrivo per essere polemico, vorrei solo dirti cosa mi agita.

Il mio ragazzo voterà Rosy Bindi, io sinceramente non ce la faccio. Nessuno dei candidati ha delle prese di posizione chiare. Nessuno ha una linea politica veramente coerente. Non posso più sentire risposte ambigue su temi importanti; quelle date dai i candidati alle domande di Repubblica vogliono dire tutto e niente. Specialmente Veltroni. Hai visto cosa ha detto per la nuova legge elettorale? Dovrei votare uno che non ha delle idee? In modo analogo, la Bindi è malcelatamente succube della chiesa in materia di etica.

Per esempio, qualcuno di questi ha il coraggio di affrontare temi scottanti come la vergognosa legge sulla fecondazione assistita? Non parlo di dichiarazioni estemporanee scappate ad una festa dell'unità, ma di una linea politica vera sull'argomento.

Votare oggi per me significherebbe legittimare questo modo di fare politica. La politica del compromesso fine a se stesso. La tradizione del tirare a campare senza pestare i piedi ai poteri economici e religiosi.

Scusa lo sfogo :) Mi auguro che almeno per te di voti ce ne siano tanti.

Un abbraccio

beffatotale ha detto...

Ciao Pagur, capisco quello che dici, ed e' molto vero che in questa campagna elettorale ci si e' ben guardati dall'affrontare concretamente temi che avrebbero potuto scomodare o non piacere a qualcuno. Come quasi sempre avviene in campagna elettorale. Questo e' anche uno dei motivi che mi ha spinto a strae dalla parte di Rosy, almeno quello che pensa si capisce veramente. Che saranno in certi casi anche cose che pensa la Chiesa, ma non sempre. C'era chi la voleva scomunicare dopo il disegno di legge dei DICO...