domenica 20 maggio 2007

Ancora Autogol


L'emittente inglese BBC ha trasmesso nel 2006 un documentario su alcuni casi di pedofilia da parte di sacerdoti negli Stati Uniti, Irlanda, Regno Unito e Brasile, e del Crimen Sollicitationis, un documento, emesso dalla Congregazione per la dottrina della fede del Vaticano nel 1962, che fornirebbe istruzioni ai vescovi su come trattare i casi di sacerdoti pedofili. Il documentario si chiama "Sex Crimes and the Vatican", e in Italia se n'e' cominciato a parlare solo adesso perche' e' stato recentemente sottotitolato in Italiano da volenterosi e messo a disposizione sulla rete. La societa' che l'aveva acquistato per l'Italia ha infatti finora provato a venderlo senza successo alle televisioni nazionali , tutte troppo terrorizzate di fare uno sgarbo al Vaticano. E' poi notizia di oggi che Santoro e' intenzionato ad acquistarlo per la sua trasmissione, scatenando l'ostruzionismo dei vertici RAI e la solita serie di polemiche. Non volevo piu' parlare di Chiesa e Vaticano, ma sembra proprio che in questo periodo non se ne possa fare a meno visto il clima rovente.

L'Avvenire si e' affrettato a bollare il documentario come "infame calunnia", sostenendo, direi un po' forzatamente, che si rovisti nel bidone della spazzatura per trovare qualche lisca in decomposizione per l'invidia suscitata dal Family Day. L'articolo, linkato sopra, risponde convincentemente alle accuse secondo le quali il Crimen Sollecitationis era un documento segreto teso a nascondere eventuali casi di pedofilia, mostrando come due documenti vaticani siano distorti nel senso e usati in modo fuorviante per collegare la copertura degli abusi sui minori all'intervento diretto del Papa attuale. Tuttavia nulla si dice sui casi denunciati, e sui tentativi di fatto messi in atto per tenere nascosti il piu' possibile questi casi. Nello stesso documentario si fa notare anche che il Vaticano e' stato interpellato per rispondere su tali questioni, e abbia negato di voler rilasciare dichiarazioni in merito.

E' di qualche settimana fa poi la notizia di lettere di alcuni fedeli fiorentini alla Curia, che accusano l'ex-parroco di sevizie nei loro confronti avvenute anni fa e auspicano un intervento deciso nei confronti del sacerdote. A seguito delle accuse, nel settembre del 2005 il sacerdote era stato destinato ad un'altra parrocchia. Successivamente e' stato allontanato dalla diocesi al termine del processo da parte della Congregazione per la Fede, che ha deciso che il religioso non confessasse, non celebrasse la messa in pubblico, non assumesse incarichi ecclesiali e recitasse ogni giorno il Salmo 50 per cinque anni.

Nel caso fiorentino stranamente nessuna delle vittime si e' ancora rivolta alla giustizia ordinaria. Tuttavia non si comprende perche' a seguito delle pesanti accuse la Curia abbia inizialmente soltanto spostato il sacerdote in un altra parrocchia, cosi' come in altri casi testimoniati nel video della BBC, lasciando i potenziali pedofili a contatto con nuove potenziali, o purtroppo reali, vittime. Se il sacerdote fiorentino e' stato poi inibito per cinque anni, sara' pur stato riconosciuto colpevole dal Vaticano. Eppure e' stato solamente trasferito in luogo "segreto".

Nella confusione che ne deriva, non riesco allora a capire perche' il Vaticano stesso non sia in prima fila nel denunciare fermamente e limpidamente certe cose, per mostrare la propria volonta' di lottare contro questa piaga e per tutelare i minori stessi. Non capisco perche' non faccia sentire le proprie ragioni e la proprio voce, in modo da tutelarsi che non venga poi eventualmente manipolata o male interpretata. In particolar modo su un tema cosi' scottante e importante, dove npn ci si puo' permettere di negare trasparenza e confronto per poi accusare di infami ingiurie. Ancora silenzio.

In questo modo si presta solamente il fianco ad autogol che si potrebbero evitare. E ci hanno gia' scavalcato in classifica. Che salti la panchina?

2 commenti:

suro ha detto...

se lo legge nicola ti toglie il saluto...

astromat ha detto...

Propongo un cambio per la prossima stagione, fuori Ratzinger dentro Prandelli. :D