venerdì 17 ottobre 2008

Mi pento


Mi pento, pubblicamente. Seguendo l'invito del Santo Padre, che ha puntato il dito contro la "scienza che segue facili guadagni". Proprio per questo ho studiato fisica, per i facili guadagni. Scoperto, mi tolgo un grosso peso scusandomi pubblicamente. La notizia sul blog di Robecchi:

Finalmente una novità nella vita millenaria della Chiesa Cattolica, una cosa mai successa, un’iniziativa inedita: il papa ha attaccato duramente la scienza e gli scienziati. Non l’aveva mai fatto, e anzi si ricorda quando Galileo venne premiato per la sua opera durante una toccante cerimonia intitolata "O dici che sei un pirla o ti diamo fuoco". L’affondo di papa Ratzinger è avvenuto durante un’udienza per i partecipanti a un convegno su fede e ragione (la ragione è stata lasciata al guardaroba insieme agli ombrelli). Gli scienziati inseguono facili guadagni, ha detto Benedetto XVI seduto su una sedia del valore stimato di due milioni di euro nel suo palazzo con affreschi inestimabili. Questo attaccamento ai soldi non è per niente bello, insomma. Anziano ma sempre arzillo, il papa ha ricordato che "La scienza non può elaborare principi etici", annunciando che d’ora in poi farà a meno di qualunque cosa provenga dalla scienza, dall’aspirina all’automobile. Secondo gli analisti finanziari, il mantenimento del monopolio dell’etica è in questo momento il core-business del Vaticano, particolarmente prezioso in questo periodo di turbolenze finanziarie.

Nella foto: papa Ratzinger su una grata della metropolitana, tipico esempio di mancanza di etica degli scienziati.

Intanto negli USA un senatore ha fatto causa a Dio (proprio a Lui...), ma pare che il problema sia la notifica visto che nessuno conosce l'indirizzo.

2 commenti:

cristina ha detto...

ha ragione il papa... tutti sti fisici che sguazzano nell'oro, basta!!

delirio totale.. magari qualcuno ci crede anche

Augusto ha detto...

Be', in effetti io conosco uno che ha fatto fisica perché aeva visto che a Ginevra c'era tanta gente che girava col Porsche....